SALUTI DA TREVIGLIO
Un viaggio di cent'anni nelle vecchie cartoline

Dalla collezione di Lino Ronchi
Testo di Marco Carminati
a cura di Vincenzo Mazzoleni

• Formato cm 17x24
• 216 pagine
• 180 cartoline a colori
• Rilegatura in brossura

ISBN 978-88-7201-406-6

Euro 25,00


acquista
Il ritratto di Treviglio qui proposto è inevitabilmente soggettivo – né potrebbe essere diversamente, essendo affidato ad uno strumento davvero singolare, oggi forse desueto, ma solo fino a poco tempo fa molto popolare, come quello delle cartoline illustrate – e non tenta approcci tributari di nessuna “scienza maiuscola”: questo libro ha solo la modesta ambizione di parlare all’occhio e al cuore di chi lo sfoglia, forse per rivivere qualche briciola di ricordo, o di chi, ancora troppo giovane, ha tuttavia la sana curiosità di scoprire le proprie radici.
È “un biglietto da visita” immaginato per quanti giungono nella nostra terra per la prima volta, ma vuole anche essere un omaggio a coloro che già conoscono questa terra, e soprattutto ai Trevigliesi di ogni età.
Saluti da Treviglio contribuisce a preservare le radici di ciò che siamo, mantenendo vivo il ricordo della terra in cui viviamo. Per apprezzare pienamente il fascino discreto di Treviglio.
 
  • Saluti da Treviglio_Copertina

  I BASCHENIS
Una Famiglia di frescanti dalla Valle Brembana alle Valli Trentine

Atti del Convegno
Bergamo, 26 settembre 2020


A cura di Tarcisio Bottani
e Marina Geneletti


• Formato cm 17x24
• 212 pagine
• 75 fotografie in bianco e nero
• 62 fotografie a colori
• Elenco delle opere dei pittori Baschenis nelle province di Bergamo e Trento
• Rilegatura in brossura

ISBN 978-88-7201-405-9

Euro 25,00


acquista
Il volume raccoglie gli Atti dell'omonimo Convegno tenutosi a Bergamo nell'ambito del progetto "Le Terre dei Baschenis" e dedicato allo studio dell'opera dei Baschenis nelle province di Bergamo e Trento: 16 relazioni proposte da studiosi di area lombarda e trentina che per la prima volta si sono incontrati su questo tema condividendo le reciproche conoscenze sulle opere di questa famiglia di artisti che hanno decorato con centinaia di affreschi le chiese delle due province nel giro di due secoli, culminate con le impareggiabili prove di Evaristo Baschenis, l'ultimo e più grande della dinastia. L'edizione è curata da Tarcisio Bottani e Marina Geneletti a nome del Centro Storico Culturale "Felice Riceputi" e fa parte di un'ampia serie di iniziative avviate nel 2017 e destinate a protrarsi nei prossimi anni.  

  Banca di Credito Cooperativo
di Mozzanica
CENTO 1920-2020
Un'istituzione secolare, una comunità millenaria


Testi di Marco Carminati
Con la collaborazione di Adriano Carpani
Fotografie di Bruno Ferri

• Formato cm 24,5x31
• 160 pagine
• 42 fotografie in bianco e nero
• 60 fotografie a colori
• Rilegatura con copertina cartonata rivestita in similtela
• Sovraccoperta a colori plasticata

ISBN 978-88-7201-404-2

Edizione fuori commercio
I Cento anni della Banca di Credito Cooperativo di Mozzanica   Sono trascorsi cento anni dal momento in cui un gruppo di uomini umili e coraggiosi, ma anche lungimiranti, si ritrovò attorno ad un prete, per dare inizio alla Cassa Rurale di Mozzanica. Un’istituzione figlia della società contadina che aveva grandi ricchezze morali, come l’abitudine al sacrificio, l’amore per la famiglia, la religiosità semplice e convinta.
Erano anni, quelli, attraversati da una forte passione sociale, alimentata dal magistero della Chiesa, a partire dalla Rerum Novarum di Papa Leone XIII, l’enciclica appunto che gettava il seme cristiano nella realtà nuova.
Alla tradizionale pazienza, un’altra virtù si doveva congiungere, quella della giustizia, e dunque una maggiore attenzione ai diritti umani, una saggia ricerca di libertà dal bisogno, che doveva promuovere benessere per tutti.
Molto è cambiato di quello scenario economico e sociale, appartenente ormai al secolo scorso, a quel Novecento appena agli esordi e che verrà poi caratterizzato da mille ideologie e da falsi miti, un secolo definito dagli storici “il Secolo breve”, che si è chiuso alla fine su se stesso, annientando in molti casi l’individualità e la soggettività umana.
E tuttavia forse è stato anche una sorta di palestra che ci ha portato al terzo millennio, consapevoli dell’importanza e della necessità di non lasciarsi mai travolgere dalla tentazione del facile guadagno e dell’egoismo, insegnandoci ad accettare invece una difficile sfida fondata sulla pratica della cooperazione, della partecipazione, del coinvolgimento, fortemente radicata nell’attenzione verso le persone e i loro bisogni. Un superamento insomma delle aride leggi di mercato, nelle quali il numero e il profitto sono l’unico valore.
È proprio grazie a uomini e donne, di ieri e di oggi, uniti fra loro da un lungo filo di continuità che dura da cent’anni, che si snoda l’intreccio fecondo e costruttivo fra i mille e mille giorni della Cassa Rurale di Mozzanica e le vicende della moderna comunità territoriale, inserita a pieno titolo nelle vicende dell’Italia e dell’Europa attuali (Dalla presentazione del volume).

  LUDENDO DOCET
Il Teatrino Filodrammatico dell'Oratorio di Albino (1880-1957)

di Graziella Dolli Cuminetti

• Formato cm 15x22
• 400 pagine
• 55 fotografie in bianco e nero
• Rilegatura in brossura


ISBN 978-88-7201-403-5

Euro 35,00



acquista
Ludendo docet_Copertina   Benvenuto Cuminetti ha indagato, in approfonditi studi e riflessioni, «il ruolo educativo del teatro, riconducendolo all’inscindibile connessione tra l’esperienza pratica di questa Arte e i processi di maturazione e di acquisizione dell’identità sia del singolo che della comunità».
Graziella Dolli Cuminetti, con questa ricerca, ha cercato di riprendere gli studi del marito indagando la vicenda della filodrammatica oratoriana di Albino, che non solo aveva mietuto tanti successi ma anche realizzato appieno il ruolo educativo, soprattutto nel “Ventennio”. Inoltre, come scrive sempre Anna Maria Testaverde nella prefazione, «inscrivendo la storia della filodrammatica albinese, ricostruita anno dopo anno, epoca dopo epoca, all’insegna di guide sempre illuminate di uomini religiosi, nel contesto sociale di una comunità, ha interpretato i molteplici riflessi ma anche le opposizioni alla situazione italiana del suo tempo. Senza però tralasciare l’analisi della produttiva esperienza del teatro oratoriano, soprattutto in area lombarda, che ha visto particolarmente illuminante l’insegnamento di don Bosco, grazie al quale si motiva il progetto educativo dell’oratorio, vissuto come occasione di crescita umana per l’intera comunità.
Attraverso la ricostruzione storica, condotta con scrupolosa e paziente raccolta di documentazione, questo studio supera la dimensione privata ed intima della formazione personale che ha motivato e maturato la lezione di vita e l’impegno militante come educatore di Benvenuto Cuminetti» e la presenta come testimonianza di un esemplare progetto educativo oratoriano.

• PREFAZIONE DI ANNA MARIA TESTAVERDE
PARTE PRIMA - L’ORATORIO - Dalla «Scuola della Dottrina Cristiana» al «Laboratorio dei talenti»
PARTE SECONDA - IL TEATRO CATTOLICO - Dal «dramma liturgico» al «teatro educativo-morale»
PARTE TERZA - LA FILODRAMMATICA ALBINESE - Percorsi di «teatro educativo»
• POSTFAZIONE
BIBLIOGRAFIA
SIGLE
TEATROGRAFIA
INDICE DEI NOMI


  LA TRADIZIONE CAMPANARIA NEL TERRITORIO DI SORISOLE
Testimonianze e documenti alla riscoperta di un patrimonio storico

Proloco Sorisole
a cura di Luca Diego Fiocchi
e Simone Stecchetti


• Formato cm 19,5x26,5
• 88 pagine
• 71 fotografie in bianco e nero - 39 a colori
• Rilegatura in brossura

ISBN 978-88-7201-402-8


Euro 15,00



acquista
La tradizione campanaria nel territorio di Sorisole_copertina   I campanili, le campane e i campanari sono una presenza emblematica non solo dal punto di vista religioso, ma anche tecnico, storico, culturale, sociale, artistico, musicale.
L’opera è un manuale ad ampio raggio calato nella realtà bergamasca e sorisolese e si propone come un interessante saggio riguardante gli aspetti del mondo campanario. Promuove una riscoperta di valori spesso inaspettati e sarà apprezzata da tutti coloro che riconoscono un punto di riferimento prezioso e costante; per il lettore sarà come passeggiare nel tempo e per le vallate del territorio di Sorisole, raggiunto ed emozionato dal suono delle campane ed in vista dei vari campanili.

[...] Le campane hanno fatto piangere e sorridere i nostri avi, hanno commosso ed invitato a pregare e a riunirsi, hanno creato gioie e tristezze, hanno accompagnato e segnato profondamente gli eventi e la vita di generazioni. E questo avviene tutt’ora e continuerà nel futuro: andranno avanti a scandire patimenti, soddisfazioni, momenti lieti e tristi, procureranno sorpresa, gioia, delizia.
Similmente ci impressioniamo o ci inorgogliamo quando ci appare uno dei nostri campanili, magari in uno scorcio nuovo, o con una luce nuova o durante particolari situazioni meteorologiche. [...]
La presente indagine, o se preferite questa piccola ricerca, è il risultato di un impegno collettivo volto ad illustrare il mondo campanario nella Storia e focalizzando l’attenzione su quello delle comunità sorisolesi.
Non ci è sembrata invece necessaria una ricostruzione iconografica sistematica o un’analisi approfondita riguardante le campane preesistenti, anche se qua e là abbiamo inserito l’immagine di un documento tratto dagli archivi parrocchiali, per invogliare ed incuriosire il lettore e per invitare a riflettere sui nostri antenati che hanno lottato per consegnarci un paese più bello, chiese belle, campane belle, suonate belle e tradizioni importanti. [...] Le campane, a seconda di come vengono suonate, rappresentano una varietà geografica interessantissima e sono un patrimonio storico imprescindibile. Una varietà riconoscibile che dobbiamo però spiccatamente definire in maniera da riscoprirne la bellezza e l’importanza. Il volume è piccolo, ma grande il proposito: offrire una sintesi, una visione compendiaria, ma totale e celebrativa, sul mondo campanario del nostro territorio. [...] (Dalla prefazione del volume)
 

  BERGAMO
UNA PROVINCIA CHE EMOZIONA

Fotografie di Dimitri Salvi
Testo di Tosca Rossi

• Formato cm 24,5x30
• 128 pagine
• 174 fotografie a colori
• Rilegatura cartonata con plancia


UNICA EDIZIONE IN ITALIANO
E INGLESE

ISBN 978-88-7201-398-4

Euro 40,00

acquista

BERGAMO, UNA PROVINCIA CHE EMOZIONA è un viaggio sorprendente che sorvola con occhio placido ma attento il territorio bergamasco, regalando una veduta d’insieme, pur non dimenticando le peculiarità dei singoli ambiti.
Da Nord a Sud e da Est a Ovest si ripercorrono i crinali dei monti, i dolci colli, le rive dei due bacini lacustri di Iseo ed Endine fino alla sconfinata pianura solcata e racchiusa dai fiumi, grazie alle località must per storia e arte della Terra di Bergamo.
Una terra fatta di uomini e di donne laboriosi, che li ha portati ad erigere grandi opere e infrastrutture come filande, ponti, centrali idroelettriche e villaggi industriali deliziati dallo stile liberty, e questo grazie ai valori e ai principi che li hanno sempre animati e alla fede che all’occorrenza ha provveduto a rinfrancarli. Una magnifica carrellata di immagini d’autore, che non mancherà di far immergere dentro l’essenza di alcuni luoghi magici e dai più giudicati incredibili per il pregio artistico che vantano. Un’occasione per ribadire ancora una volta l’orgoglio della terra e della gente bergamasca.
 
  • Bergamo, una provincia che emoziona_copertina
  • Bergamo, una provincia che emoziona_Montagna
  • Gandino
  • Bergamo, una provincia che emoziona_Oneta e Serina
  • Bergamo, una provincia che emoziona_Passo Palio
  • Bergamo, una provincia che emoziona_Rotonda di San Tomé
  • Bergamo, una provincia che emoziona_Dintorni del fiume Adda
  • Bergamo, una provincia che emoziona_Costa di Mezzate e Scanzorosciate
  • Bergamo, una provincia che emoziona_Il Castello di Cavernago
  • Bergamo, una provincia che emoziona_Martinengo

  BERGAMO EMOZIONI


Fotografie di Dimitri Salvi
Testo di Tosca Rossi



• Formato cm 24,5x30
• 128 pagine
• 176 fotografie a colori
• Rilegatura cartonata con plancia

UNICA EDIZIONE IN ITALIANO
E INGLESE


ISBN 978-88-7201-391-5

Euro 40,00

acquista

BERGAMO EMOZIONI è una straordinaria panoramica delle tre anime della città, che dal luglio 2017 col titolo di “Fortezza di Bergamo” è divenuta patrimonio Unesco insieme alle sue mura. Il Parco dei Colli che la ammanta fino alle prime propaggini delle valli, il centro storico incantato nonostante i suoi quattro millenni di storia e il nuovo centro che riverbera di luci e di colori ogni giornata. Tutto risplende e si vivifica anche in caso di pioggia, che anzi accende maggiormente i colori degli edifici e delinea lo skyline delle sue torri stagliate nel cielo terso. Il verde dei suoi parchi, le linee rosse delle due funicolari che tagliano i bastioni cinquecenteschi e l’oro delle sue dimore la tramutano in un caleidoscopio naturale. E poi le chiese snocciolate lungo i borghi storici, le opere d’arte, le ingenti collezioni museali che la consacrano a gioiello senza tempo, seppur intriso di antichi usi e di costumi, che mai la snatureranno nell’anima e la priveranno del suo fascino. Una magnifica carrellata di immagini d’autore farà danzare il lettore sulle note dei suoi teatri e delle sue icone, fino a sorvolare la città che dal colle al piano regala un'esperienza unica ed emozionante.  
  • L'insieme monumentale di Piazza Duomo L'insieme monumentale di Piazza Duomo
  • Il battistero e la città vista da via San Vigilio e da Palazzo Terzi Il battistero e la città vista da via San Vigilio e da Palazzo Terzi
  • Città Alta vista da San Vigilio Città Alta vista da San Vigilio
  • Il baluardo di San Giovanni e autunno sulle mura Il baluardo di San Giovanni e autunno sulle mura
  • La cannoniera di San Michele La cannoniera di San Michele
  • Bergamo sotto la neve Bergamo sotto la neve
  • Passeggiate sui colli Passeggiate sui colli
  • L'Accademia Carrara L'Accademia Carrara
  • Relax nel verde della città Relax nel verde della città
 

  MISERERE
L'enigma Donizetti


Romanzo di Marco Carminati

• Formato cm 15,5x21,7
• 168 pagine
• Rilegatura con copertina cartonata rivestita in similtela
• Sovracoperta a colori plasticata

ISBN 978-88-7201-399-1

Euro 20,00

acquista

Miserere - L'enigma Donizetti  

La vita inquieta e l’inquieta morte di Domenico Gaetano Maria Donizetti si sono chiuse con una doppia sepoltura: “acefala” per giunta, o almeno… parzialmente tale. E solo la seconda inumazione, dopo quella iniziale nel modesto cimitero di Valtesse, vide riunite le spoglie del Maestro nell’unico sacello in Santa Maria Maggiore, che doveva consegnarlo all’eternità. Un “giallo”, cui la parola fine fu posta troppo in fretta, con la banale tesi dell’avidità, rozza e sacrilega, d’un bottegaio erede del medico legale che fece l’autopsia sul Genio.
Ma perché tanta urgenza nel trarre conclusioni? A chi giovava insabbiare le argute indagini dello zelante Regio Commissario di Pubblica Sicurezza Antonio Prevalli, al suo primo incarico proprio a Bergamo, che formulava invece ben differenti ipotesi?
Sarà molti decenni dopo, ai nostri giorni, la curiosità di un insegnante del Conservatorio ormai in pensione a imbattersi per caso in certi appunti misteriosi. Un quadernetto ormai ingiallito, donato al professore da un ex alunno, ora brillante notaio cittadino, fittamente gremito di osservazioni all’apparenza azzardate, finirà per validare le tesi del perspicace ispettore sabaudo, gettando una diversa luce sull’“enigma Donizetti”.
Ad aiutare il vecchio professore nell’impresa, sarà un’ispettrice di Polizia, anch’essa sua ex-allieva al Conservatorio, che coniuga gli impegni quotidiani in divisa con la passione privata del violino.
Una sfida avvincente, in cui si trovano coinvolti i due investigatori dilettanti, che lascia loro intravedere in filigrana pagine di storia cittadina, ricca di fasti e d’inquietudini, di grandi gioie e di tormenti immani, del tutto simili a quelli dell’esistenza tribolata e grande del Musicista bergamasco.
Un passatempo poliziesco, il loro, capace di tradursi finalmente in cognizione inaspettata e piena della sofferenza umana, che sprona al gusto coraggioso della lotta ed alla riscoperta della dignità, aprendo il cuore al dono della misericordia e dell’oblio.


  Alex Persico

INSOLITE VISIONI
La passione per il volo
Bergamo dall'alto


Testo di Tosca Rossi

• Formato cm 21,7x21,7
• 120 pagine
• 74 fotografie
• Rilegatura cartonata con plancia
• Unica edizione in italiano e inglese

ISBN 978-88-7201-397-7

Euro 25,00

acquista

Insolite visioni_copertina Il volume di Alex Persico, fotografo specializzato in fotografie aeree, racconta Bergamo, città travolta dall’emergenza Covid-19. In questa fase di ritorno alla normalità, la sua bellezza e il suo fascino sono ancora più forti, tanto da ispirare una visione dall’alto, nuova, con un occhio moderno, il drone, che ne coglie le trasformazioni e i profili di continuità. Immagini di edifici storici, immobili rispetto al passaggio del tempo, si alternano a quartieri in rapida trasformazione, che puntano veloci al futuro. Ma tutti, siano essi monumenti alla storia o architetture nuove e in divenire, si mostrano in bianco e nero. Una scelta fortemente voluta dall’artista per ribadire il legame profondo che esiste tra tradizione e innovazione. Un intreccio che sottende all’intera pubblicazione, a partire dall’uso del drone, mezzo che più di altri crea connessioni tra la fotografia tradizionale e la tecnologia di ultima generazione. Uno strumento a cui Persico, iscritto al registro ENAC come operatore riconosciuto, si è avvicinato fin dal 2010, utilizzando sapr autorizzati. Il volume si completa con una selezione di fotografie tratte dalla pubblicazione “Bergamo dal cielo”, realizzata tra il 1981 e il 1985 da Grafica e Arte con le fotografie di Piero Orlandi, scatti nati da vertiginose riprese aeree, come si usava fare un tempo, che dialogano con gli scatti realizzati con il drone. Una sperimentazione che troverà ulteriore espressione in una mostra in programma per la primavera 2021. Ancora una volta, un dialogo creativo tra ieri, oggi e domani. INSOLITE VISIONI. La passione per il volo. Bergamo dall'alto. Retrocopertina

  ETIOPIA
Tracce dell'Antico Testamento

di Bruno Ferri
Testo di Marco Carminati


• Formato cm 21,5x30,7
• 144 pagine
• 188 fotografie a colori
• Rilegatura cartonata con plancia

ISBN 978-88-7201-396-0

Euro 40,00

acquista

Etiopia. Tracce dell'Antico Testamento «L’Etiopia esiste da tremila anni. Anzi, esiste dal giorno in cui fu creato l’Uomo. È un’isola di Cristianità indicata nella storia come la prima nazione a ricevere l’Antico Testamento, oltre ad aver ricevuto il Nuovo Testamento prima di molte nazioni del mondo» (Hailè Selassiè) e ancora «Per i primi cinque o sei milioni di anni della sua storia, l’uomo rimase confinato in Africa. Africa! Ripetei la parola e la pronunciai pieno di terrori, di orrore e di aspettative; e il mio sguardo affondò nella notte tentatrice verso una vaga promessa cinta di lampi...» (André Gide).
Fra queste due citazioni, rispettivamente di Hailè Selassiè e di André Gide, si giocano le emozioni che il libro del fotografo Bruno Ferri e dello scrittore Marco Carminati, “Etiopia: tracce dell’Antico Testamento”, intende suscitare nel lettore. Questa opera, con un particolare approccio mirato soprattutto alla scoperta di una terra ed un popolo speciali, capaci ancora di attrarre l’uomo moderno, è ricca di efficaci immagini di una antica fede e civiltà e di un’affascinante valenza antropologica. Nomadi coi loro cammelli, carovane di muli e vecchi carri, donne schiacciate a terra dal peso di immani fascine, strade polverose percorse da folle in perenne cammino. Queste le immagini che accolgono chi viaggia lungo le piste dell'altopiano nel nord dell'Etiopia. Qualcuno di loro ara e miete con gesti antichi o separa i chicchi dalla pula che buoi e cavalli calpestano.
Avventurarsi qui vuol dire trasformare il viaggio nello spazio in riscoperta del tempo, lento, inesorabile, antichissimo
La chiesa di San Giorgio a Lalibela

  AB INFERIS AD ASTRA
Il viaggio di Rocco Zambelli da Sorisole al centro della terra

Proloco Sorisole
a cura di Linuccia Ghilardi


• Formato cm 19,5x26,5
• 88 pagine
• 148 fotografie
• Rilegatura in brossura

ISBN 978-88-7201-394-6

Euro 15,00

acquista

Ab inferis ad astra - Copertina Passione, interesse e perseveranza erano le caratteristiche di Rocco Zambelli che, con la frase “Non smettere di cercare”, hanno accompagnato tutta la sua vita. Un cercare che non era fine a se stesso ma applicato a ogni situazione che incontrava. Disinteressato ai titoli e al successo, Rocco Zambelli era capace dello stupore e del piacere della scoperta e soprattutto felice di condividere e donare il suo sapere ai giovani, agli allievi, agli appassionati locali e agli studiosi di tutto il mondo, senza distinzioni. Da questo spirito di servizio all’umanità si riconosce l’autentico scienziato.
Questo libro ha l’intento di portare a conoscenza tutti gli sforzi umani e professionali di un uomo che, per l’epoca in cui ha vissuto, ha perseguito importanti obiettivi fuori dalla mentalità comune.
Partendo dai “sassi” raccolti sul Canto Alto, Rocco Zambelli affiora dai duri tempi del dopoguerra come una figura capace di ottenere solidi risultati avvalendosi delle numerose passioni che la gente comune reputava “cose inutili”. La speleologia, la fotografia, la ricerca e lo studio dei fossili, il piacere della divulgazione, il giornalismo sono tutte attività che negli anni si sono intrecciate per soddisfare al massimo il suo desiderio di conoscere e far conoscere.
Sul lato più umano risalta la sua dedizione al territorio, in particolare al Canto Alto e alle zone circostanti, e un lungimirante occhio alla conservazione dell’ambiente naturale sotto ogni aspetto.
Per raccontare Rocco Zambelli è stata fatta una raccolta di testi e testimonianze nei vari ambienti dove ha lavorato e vissuto, dalla quale emerge un sorisolese autodidatta, che con i suoi studi e scoperte nell’ambito dei fossili ha apportato al mondo scientifico un grande contributo a tutt’oggi riconosciuto.
Rocco Zambelli

  SALUTI DA URGNANO
E BASELLA
Il volto e l'anima dei luoghi nelle vecchie cartoline

a cura di Vincenzo Mazzoleni

• Formato cm 17x24
• 216 pagine
• 162 cartoline a colori
• Rilegatura in brossura

ISBN 978-88-7201-395-3

Euro 25,00


acquista


La cartolina illustrata, a cavallo tra ’800 e ’900, ha rappresentato un fenomeno di comunicazione di massa paragonabile all’odierno WhatsApp, per la sua semplicità e immediatezza, per la sua capacità di comunicare con immagini e parole, per la sua velocità ed economicità, lasciandosi preferire ad altri mezzi di comunicazione.
Urgnano e Basella sono i protagonisti di questo libro. Per la presenza nel loro territorio di monumenti insigni, per la numerosità della popolazione e per le iniziative industriali e commerciali, che hanno rappresentato un polo di aggregazione, molte sono le cartoline illustrate che sono giunte fino a noi.
Passare in rassegna le cartoline di Urgnano e Basella significa compiere un viaggio lungo almeno 70 anni; significa vedere i luoghi così come li hanno visti i nostri nonni; significa percorrere nel tempo e nello spazio un tragitto, nel corso del quale il paese ha cambiato aspetto più volte, principalmente a causa delle trasformazioni urbanistiche. Le numerose cartoline, che danno conto in modo originale del valore artistico, storico, urbanistico e sociale di monumenti, luoghi e avvenimenti, sono accompagnate da testi che le illustrano, sottolineando gli aspetti sociali e di costume della vita quotidiana, la “storia minore” del paese, anche attraverso le vive parole di anziani che raccontano le loro esperienze legate a quei luoghi e a quei periodi.
 
  • La manifattura Gelmini e il paese di Urgnano La manifattura Gelmini e il paese di Urgnano
  • Il castello di Urgnano Il castello di Urgnano
  • Via e Borgo Vittorio Emanuele II Via e Borgo Vittorio Emanuele II
  • Ospitale Magri e Borgo Vittorio Emanuele II Ospitale Magri e Borgo Vittorio Emanuele II
  • Via Conti Albani Via Conti Albani
  • La chiesa parrocchiale La chiesa parrocchiale
  • Il setificio Cavadini Il setificio Cavadini
  • Il Santuario della Basella Il Santuario della Basella
  • Il Santuario della Basella Il Santuario della Basella
  • Effigie della B.V. della Basella Effigie della B.V. della Basella
 
 

  BORGHI STORICI D'ITALIA

Testo di Marco Carminati

• Formato cm 24,5x30
• 136 pagine
• 151 fotografie a colori
• Rilegatura cartonata con plancia
• UNICA EDIZIONE IN ITALIANO E INGLESE


ISBN 978-88-7201-380-9

Euro 40,00

acquista
Borghi storici d'Italia ... Pochi altri Paesi forse, come l’Italia, possono vantare una così fitta schiera di piccole-grandi perle viventi, dove l’ingegno dell’uomo, la sua dedizione al lavoro, i suoi affetti e le sue ambizioni hanno trovato una forma: fatta talvolta di semplice pietra o mattoni, talaltra di oggetti del quotidiano, di giardini fioriti, di edicole, viti e filari. Splendidi luoghi di ieri, protetti da mura che li avvolgono come attenti e gelosi custodi, plaghe innervate da reti di vicoli e piazze che le rendono vive e al pari di minuscole vene sanno drenare e trasmettere fluidi vitali stillati da esistenze e destini, sgranati a migliaia nella notte dei tempi. Reliquie preziose di un sapere antico, che viene tramandato con passione da chi per amore e per scelta, o forse soltanto per sorte, lì vive ancor oggi. Ci piacerebbe accompagnare idealmente i passi di chi, al nostro fianco, è disposto a scommettere su di un’esperienza diversa e del tutto speciale, che trasuda cultura e bellezza e va declinata, prima di tutto, secondo il parametro “uomo”. ...

  BERGAMO SCOLPITA
Percorsi nella storia di Bergamo attraverso le voci delle sue pietre
Centro Piacentiniano e Borghi


di Marcella Cattaneo e Tosca Rossi



• Formato cm 14,5x21
• 160 pagine
• 90 fotografie in bianco e nero e 16 a colori
• Rilegatura in brossura

ISBN 978-88-7201-379-3

Euro 18,00

acquista
Bergamo Scoolpita volume II Nel vivere quotidianamente la propria città si tende naturalmente a sottovalutarne gli aspetti esteriori, le decorazioni plastico-architettoniche, gli interventi scultorei a dimensione urbana, ovvero ciò che ne connota la fisionomia in modo specifico ed intrinseco e ne descrive le vicende storiche [...] Da qui la necessità di proporre uno strumento nuovo capace di osservare Bergamo con occhi diversi, andando ad indagare tutte quelle presenze che ornano le facciate e i giardini di palazzi privati e pubblici e che ne contengono in nuce la nostra storia [...] Il progetto “Bergamo scolpita” nasce da questo intento: nel 2017 è stato dato alle stampe il primo volume dedicato a Città Alta e ai Colli; quest’anno presentiamo il secondo volume riguardante Bergamo Bassa e i suoi borghi; 54 soggetti che narrano attraverso la loro “pelle esteriore” il faticoso percorso del farsi della città al piano. (Marcella Cattaneo) Parco Caprotti Banca d'Italia

  RIEDIZIONE 2017
BERGAMO NELLA STORIA, NELL'ARTE
Nuova guida pratica della città
Edizioni in italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo

a cura di Beatrice Gelmi
e Valeriano Sacchiero


• Formato cm 19,5x26,5
• 64 pagine
• 144 fotografie a colori
• Rilegatura in brossura

Euro 7,50

acquista
Bergamo nella storia nell'arte

Palma e la moda IACOPO PALMA
e la moda italiana del Rinascimento


di Massimiliano Capella

• Formato cm 19,5x26,5
• 64 pagine
• 80 tavole a colori
• Rilegatura in brossura


ISBN 978-88-7201-338-0

Euro 9,00

acquista
  La nuova Accademia Carrara LA NUOVA ACCADEMIA CARRARA

a cura di M. Cristina Rodeschini

• Formato cm 19,5x26,5
• 64 pagine
• 90 tavole a colori
• Rilegatura in brossura


ISBN 978-88-7201-349-6

Euro 9,00

acquista

8000 metri di vita 8000 METRI DI VITA

di Simone Moro
DISPONIBILE SOLO IN E-BOOK

• Formato cm 25x33
• 168 pagine
• 188 vedute panoramiche ad alta quota
• Indicazione grafica degli itinerari alpinistici corredati da testi e foto a commento
• Sovraccoperta a colori plasticata

UNICA EDIZIONE IN ITALIANO E INGLESE

ISBN 978-88-7201-319-9


acquista

  La Rivista di Bergamo LA RIVISTA DI BERGAMO


Trimestrale d'arte, cultura e immagine

 

 

 

 

 



  Copyright © Grafica & Arte