SALUTI DA BERGAMO
Il fascino di una città nelle cartoline d'epoca (1890-1940)


di Vincenzo Mazzoleni


• Formato cm 17x24
• 224 pagine
• 260 cartoline a colori
• Rilegatura in brossura

ISBN 978-88-7201-416-5

Euro 30,00

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Questo libro è frutto di un’ampia selezione di migliaia di cartoline illustrate provenienti dalle collezioni di Bruno Corna e Angelo Invernici, testimonianza di un’epoca che ci restituisce un ritratto di Bergamo davvero originale e ricco di fascino, anche per gli eventi che caratterizzano il periodo 1890-1940, con i fermenti del nuovo secolo e le aspettative collegate, le due guerre mondiali, i totalitarismi, ecc.
Il racconto di Bergamo qui proposto trae inevitabilmente origine dalla necessità di illustrare la città con le sue peculiari caratteristiche, in primis le due città, alta e bassa, con due centri e due storie, la Città Alta vista da Porta Nuova, da quasi due secoli la veduta-simbolo di Bergamo, l’antica Fiera di Sant’Alessandro e il Sentierone e poi le porte, i borghi, i quartieri. Non meno importante di questo è l’approccio tematico, vale a dire il ritratto di Bergamo attraverso le persone che l’animano e le conseguenti attività: i trasporti, il lavoro, l’istruzione, i teatri e la musica, l’ospitalità (alberghi e ristoranti), la sanità pubblica, le fiere e le feste, le rogge, lo sport e i divertimenti.
 
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  • Saluti

  MOSAICO TREVIGLIESE
Antologia di racconti fra il Santuario delle Lacrime e il Campanile dell'Assunta

Testi di Marco Carminati
Fotografie di Bruno Ferri


• Formato cm 17x24
• 208 pagine tra racconti e immagini
in bianco e nero
• Rilegatura in brossura


ISBN 978-88-7201-413-4

Euro 25,00

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Mosaico Trevigliese   Uno stravagante mosaico di tasselli scritti da una “penna locale”, con fatti e personaggi d’una storia plurisecolare tutta compresa fra il Santuario delle Lacrime e il Campanile dell’Assunta, o estesa poco oltre.
“Mosaico trevigliese” vuole essere una miscellanea cucita col filo di trent’anni d’elzeviri dello stesso autore e con le belle immagini che, sbiadite dalla distratta frequentazione quotidiana, necessitano dell’occhio di un fotografo esperto e sensibile, per ritrovare il loro fascino discreto. Il ritratto di Treviglio che emerge è indubbiamente soggettivo e ha la modesta ambizione di parlare sia a chi lo percorre per rivivere qualche ricordo, sia per la sana curiosità di scoprire qualcosa in più sulle proprie origini. In entrambi i casi, la cifra di lettura è un approccio letterario per immagini e poesia. E scorrere queste pagine vale la pena soprattutto oggi, nel quinto centenario del Miracolo, in cui l’orgoglio identitario ha giustamente ritrovato un nuovo slancio.

«Il mosaico è una tecnica decorativa che riproduce un disegno unico tramite diversi frammenti. Ogni frammento è utile per comporre l’insieme. In apparenza ogni singolo elemento sembra quasi non significare nulla, ma diventa poi fondamentale per il tutto.
Così sono questi racconti: ognuno di essi è una storia a sé stante, come la vita delle persone o gli episodi che raccontano. Messi insieme riproducono una storia più grande, un percorso che si snoda fra le vie del centro che uniscono il Santuario della Madonna delle Lacrime con la nostra Basilica. Possiamo quindi idealmente immaginarci a percorrere quelle strade come su un pavimento decorato di racconti, mentre sfogliamo un giornale, apriamo la terza pagina e leggiamo una storia, una storia particolare. Ogni persona che incontriamo, ogni via, ogni angolo ne custodisce una. E il fascino di questo volume è racchiuso nel saper rendere uniche, belle e particolari storie semplici, della vita di tutti i giorni, quelle che spesso non si conoscono e non si vedono [...].
Questo libro è quindi come una luce gentile e calda che esalta i dettagli del disegno di insieme per restituirci il tutto.
E in questo anno così particolare nel quale ricordiamo l’anniversario dei cinquecento anni del pianto miracoloso della Madonna delle Lacrime, la luce è ancora più calda e vivida (dalla presentazione di Juri Imeri, Sindaco di Treviglio)».

  EMOZIONI IN NATURA
OROBIE DA VIVERE

Testo di Pino Capellini
Fotografie di Dimitri Salvi

Con il Patrocinio del Club Alpino Italiano - Sezione di Bergamo

• Formato cm 24,5x30
• 128 pagine
• 167 fotografie a colori
• Rilegatura cartonata con plancia
UNICA EDIZIONE IN ITALIANO
E INGLESE

ISBN 978-88-7201-407-3

Euro 40,00

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Iniziativa culturale promossa da Fondazione Credito Bergamasco

Le Orobie, che cosa sono? Non c’è dubbio alcuno che la risposta sia: montagne. A queste montagne è legata l’esistenza di un gran numero di bergamaschi: un’infinità se partiamo dai primitivi cacciatori che si spinsero nelle vallate in­seguendo la selvaggina, cui si aggiunse la capacità di sfruttare le risorse del suolo.
Forse si deve a questo lo sviluppo di traffici tra la pianura e le Alpi, gli scambi tra popoli provenienti anche da lontano, i primi insediamenti. Non casuale la nascita di un villaggio in un punto strategico prossimo allo sbocco di due vallate attraverso le quali era possibile l’accesso al cuore del sistema montuoso che chiamiamo Orobie. E nelle radici di questo primitivo gruppo di capanne c’è Bergamo. Ed è da questo punto di partenza unico che attraverso la consultazione di mappe, letture, escursioni, ascensioni per colli e monti, ricordi e memorie inizia l’esplorazione di un territorio entro il quale si cela non solo la “grande bellezza” del patrimonio storico, artistico, culturale ma anche l’unicità di un ambiente dove l’incontro con la natura è tale da suscitare profonde emozioni.
 
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  IL GIUDICE IN CANOA
COSTANTINO BELTRAMI ALLE FONTI DEL MISSISSIPPI

Romanzo di Marco Carminati

• Formato cm 15x22
• 216 pagine
• Rilegatura con copertina cartonata rivestita in similtela
• Sovraccoperta a colori plasticata

ISBN 978-88-7201-410-3

Euro 20,00

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Il Giudice in canoa - Romanzo   Filantropo e scrittore, acuto linguista e impavido avventuriero, Giacomo Costantino Beltrami, deluso dalla meteora napoleonica, in cui aveva invano creduto, esplora le giovani colonie americane, fertile terreno delle nuove utopie politiche, giungendo a scoprire le sorgenti del Mississippi in compagnia dell’inseparabile parapioggia rosso e d’innumerevoli casse di oggetti etnografici. Lo precede la fama di grande guerriero e stregone, guadagnata facendosi stimare dai nativi, verso cui mostra sempre rispetto e curiosità. La sua statura scientifica e morale, che purtroppo non ricevette mai la giusta luce qui da noi, venne riconosciuta dagli americani, che gli dedicarono nel Minnesota una contea ed una cittadina e seguitano a celebrarlo ancora oggi in diverse occasioni. Appunto i prossimi festeggiamenti dei duecento anni dalla scoperta della fonte del massimo fiume nordamericano, che cadranno nell’agosto 2023, attivano la sinergia fra uno scrittore bergamasco ed una regista di sangue dakota, che per queste celebrazioni progettano un serial televisivo, destinato al pubblico di qua e di là dell’Atlantico, forse per la prima volta concordi nell’ammettere i meriti del grande esploratore, misconosciuto dalla storia. All’iter di stesura della fic­tion italo-americana-canadese, e ai suoi capitoli più significativi, si rifà questo libro stravagante. Non certo l’ennesima biografia, cui le pagine di un romanzo aggiungerebbero ben poco, ma il sincero omaggio ad un bergamasco singolare, la cui gloriosa memoria deve rimanere viva nelle nuove generazioni, per l’anelito di libertà e fratellanza che ha pervaso la sua avventurosa e indomita esistenza, affrontate senza risparmiarsi il pesante tributo di sacrifici e sofferenze, entusiasmi, amarezze e delusioni, sempre richiesto dalle più ardue imprese dell’umanità.

Altri romanzi di Marco Carminati pubblicati da Grafica & Arte: Le ali nere del Caravaggio - Vince Luna! Un frammento della nostra storia sepolto lungo la via Argentea - Contessa Clara mia diletta... Pagine bergamasche del primo Verdi patriota, dal suo Nabucco alla coscienza nazionale - Gli ultimi leoni. Come le Mura di Bergamo furono salvate - Sacra Maestà, ho Bergamo nel cuore. Un’autobiografia mai scritta da Giacomo Quarenghi - Il testimone. Ipotesi stravaganti su Fermo Stella, la sua terra e i suoi capolavori - Giallo bergamasco. Intrighi e spie in terra orobica nella Belle Époque - Noir bergamasco. L’ombra dei Disciplini - Miserere. L’enigma Donizetti.

  SALUTI DA PONTE SAN PIETRO
Da borgo a città: una storia raccontata dalle vecchie cartoline


Dalla collezione di Roberto Scudeletti
A cura di Vincenzo Mazzoleni

• Formato cm 17x24
• 216 pagine
• 183 cartoline a colori
• Rilegatura in brossura

ISBN 978-88-7201-412-7

Euro 25,00


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Terzo volume della collana Saluti da..., dedicato a Ponte San Pietro. [...]
Le cartoline di Ponte San Pietro qui presentate coprono un arco temporale circoscritto eppur significativo e passarle in rassegna significa dunque compiere un affascinante viaggio nei luoghi visti dai nostri padri e dai nostri nonni; significa percorrere nel tempo e nello spazio un tragitto, nel corso del quale la comunità intera ha cambiato parzialmente volto anche a causa delle trasformazioni urbanistiche, che non prescindono mai da un contestuale cambiamento culturale e sociale.
Le cartoline sono accompagnate da testi dai quali emerge il ritratto di uno spaccato di vita, di un frammento d’epoca, di mode e gusti fortemente intrisi delle passioni, delle gioie e delle sofferenze quotidiane di chi ha vissuto prima di noi e in qualche misura ha plasmato il nostro modo d’essere oggi.

 

 
  • Saluti da Ponte San Pietro - copertina Saluti da Ponte San Pietro_Copertina

  SALUTI DA TREVIGLIO
Un viaggio di cent'anni nelle vecchie cartoline


Dalla collezione di Lino Ronchi
Testo di Marco Carminati
A cura di Vincenzo Mazzoleni

• Formato cm 17x24
• 216 pagine
• 180 cartoline a colori
• Rilegatura in brossura

ISBN 978-88-7201-406-6

Euro 25,00


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Il ritratto di Treviglio qui proposto è inevitabilmente soggettivo – né potrebbe essere diversamente, essendo affidato ad uno strumento davvero singolare, oggi forse desueto, ma solo fino a poco tempo fa molto popolare, come quello delle cartoline illustrate – e non tenta approcci tributari di nessuna “scienza maiuscola”: questo libro ha solo la modesta ambizione di parlare all’occhio e al cuore di chi lo sfoglia, forse per rivivere qualche briciola di ricordo, o di chi, ancora troppo giovane, ha tuttavia la sana curiosità di scoprire le proprie radici.
È “un biglietto da visita” immaginato per quanti giungono nella nostra terra per la prima volta, ma vuole anche essere un omaggio a coloro che già conoscono questa terra, e soprattutto ai Trevigliesi di ogni età.
Saluti da Treviglio contribuisce a preservare le radici di ciò che siamo, mantenendo vivo il ricordo della terra in cui viviamo. Per apprezzare pienamente il fascino discreto di Treviglio.
 
  • Saluti da Treviglio_Copertina

  ABBIAMO IMPARATO A SORRIDERCI CON GLI OCCHI
Covid-19: le emozioni vissute nei giorni più drammatici dell'emergenza.
Il racconto attraverso le voci di quanti hanno combattuto il virus in prima linea

A cura di Cristina Moro

Istituto Suore Cappuccine di Madre Rubatto

• Formato cm 14,5x21
• 80 pagine
• 60 fotografie a colori
• Rilegatura in brossura

ISBN 978-88-7201-411-0

Euro 13,00

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Abbiamo imparato a sorriderci con gli occhi_copertina   Esiste un prima e un dopo pandemia. Il Covid-19 ha travolto le nostre vite sbattendoci in faccia tutte le fragilità che nel tempo avevamo accantonato, obbligandoci a ripensare i nostri modelli di sviluppo, rimettendo al centro dell’attenzione le persone e i loro diritti prioritari alla salute e alla cura.
Ha fatto il giro del mondo, fissandosi indelebile nei ricordi, l’immagine della colonna di mezzi militari carichi di centinaia di bare da trasportare in altre province per la cremazione, perché a Bergamo e nei centri del nostro territorio non c’era alcun luogo dove poter accogliere contemporaneamente un tale numero di morti. Un dramma nel dramma: centinaia di nonni, di mamme e papà non hanno più potuto rivedere i loro cari, nemmeno nel momento estremo dell’addio. Ai familiari le ceneri sono state riconsegnate solo dopo molte settimane dal lutto. Gli ultimi giorni di febbraio del 2020 hanno rappresentato lo spartiacque tra ciò che eravamo e ciò che siamo oggi, affannati nella riorganizzazione di una “nuova normalità”, consapevoli che nessuno può sottrarsi alla responsabilità di rimodellare un’esistenza degna di essere vissuta appieno, nonostante la presenza del virus con cui dovremo convivere per lungo tempo, ma che deve essere ripensata tenendo i piedi ben piantati a terra, cercando di restaurare gli equilibri che abbiamo rotto nel passato, evitando di commettere ancora gli stessi errori. La pandemia ha colpito tutti, senza sconti, con conseguenze gravissime, soprattutto per i più fragili che in ogni luogo hanno pagato e stanno pagando il prezzo più alto, sia in ambito sanitario, sia sociale, sia economico. [...]
Queste pagine sono un viaggio commovente nelle emozioni, ripercorse attraverso la narrazione dei momenti che sono stati tra i più difficili da superare: dobbiamo conservare la memoria dell’esperienza vissuta, per quanto dolorosa sia stata, per riflettere sul presente, ricercando le forze necessarie per affrontare le sfide di un futuro dai contorni ancora incerti.
Abbiamo scoperto che medici, infermieri, operatori sanitari sono eroi, eppure sono sempre stati lì, al nostro fianco, per prendersi cura di noi, ma non ce ne siamo accorti prima.
La realtà interroga le coscienze e ci richiama alla responsabilità individuale dei comportamenti per garantire la nostra e l’altrui sicurezza: deve guidarci la consapevolezza dei doveri verso il prossimo (Dall'introduzione di Cristina Moro).

Acquistando il libro si contribuirà a sostenere le Opere della Congregazione

  IL MIO SACRIFICIO
Film in DVD + libro

Di Maria Di Pietro

• Formato cm 15x22
• 130 pagine
• Rilegatura con copertina cartonata rivestita in similtela
• Sovraccoperta a colori plasticata

ISBN 978-88-7201-408-0

Euro 30,00

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Il mio Sacrificio_Copertina   La figura di Giuda, subito dopo quella di Gesù, ha sempre suscitato domande, curiosità e diversi punti di vista e questa mia proposta, quindi, non rappresenta certo una novità, quanto meno nell’argomento. Partendo dall’analisi del testo, per non tralasciare tutti i pensieri che mi hanno convinto a fare questo copione così articolato e per non errare in tracciati che potrebbero essere troppo digressivi, ho raccolto parole per raccontare parole e gesti, suoni e immagini, al fine di costruire una preghiera unisex, complementare, di misericordia. Questo testo scenografico non si propone certo di rendere Santo ciò che santo non è, ma tenta di perorare la causa dell’intero genere umano, MASCHILE E FEMMINILE. Una richiesta di misericordia messa in scena da un personaggio ambivalente, unico, UNO. Ciò che vi resterà, spero, di questa esperienza sarà la comprensione che alla fine ogni uomo uscirà di scena. Per volontà “propria”, come apparentemente ha fatto Giuda, o per volontà divina, perché la morte prima o poi ci prenderà tutti. Non importa come o quando. Non importa dove. Ma ci prenderà, si prenderà il nostro corpo e restituirà la nostra anima a Dio. E Ciò che rimarrà sarà il canto del mondo, la Gloria.

La realizzazione di questo libro e del film raccontato da questo libro fa parte del Progetto di Promozione e Valorizzazione del territorio bergamasco che da anni la sua autrice porta avanti.
Pagine Bergamasche è il coronamento di un sogno di riscatto territoriale e di sostegno al Capitale Umano locale. Un Capitale fatto di aziende e persone capaci. I luoghi in cui il film è stato girato sono piccoli angoli della provincia bergamasca, così come le aziende e le persone che hanno collaborato alla realizzazione di questa Idea sono tutte bergamasche.

  LA SOCIETÀ DEL GRES
E LA PIANA DELLA PETOS
Una storia di 134 anni

Proloco Sorisole
A cura di Marco Guido Salvi


• Formato cm 19,5x26,5
• 112 pagine
• 92 fotografie a colori e in bianco e nero
• Rilegatura in brossura

ISBN 978-88-7201-409-7

Euro 15,00

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La società del Gres e la piana della Petos. Copertina   La Società del Gres ha avuto nella sua storia, distribuita su tre secoli, differenti evoluzioni: da piccola fabbrica locale a importante competitor diventando uno dei leader mondiali del settore; da società indipendente è passata a gruppi internazionali; da azienda di produzione e vendita ad azienda di commercializzazione. Tutti questi passaggi hanno caratterizzato la vita di molte persone e hanno influenzato l’evoluzione del territorio su cui l’azienda ha prevalentemente operato, quello di Sorisole. Il libro ha l’obiettivo di ricostruire la storia della Società del Gres spiegando i motivi che hanno generato i passaggi più significativi e dando informazioni semplici, ma non banali, in merito a cosa è la ceramica, al suo impiego nelle opere idrauliche, a cosa si produceva in questi luoghi. Si affronta, ancorché in modo sintetico, il tema della Piana della Petos, che ha costituito la principale fonte di approvvigionamento delle argille impiegate in circa 120 anni di attività produttiva. Un paziente, puntuale, appassionato e meticoloso lavoro di raccolta di documenti, interviste, memorie e riflessioni che sono frutto di coerenti esperienze dirette dell’autore, Marco Guido Salvi, per molti anni Dirigente della Società del Gres.

«Parlare di Sorisole significa anche parlare della storia della Società del Gres e di ciò che ha rappresentato per il nostro paese. Un’azienda che per decenni ha costituito una fonte di lavoro, ricchezza e sviluppo per gran parte della popolazione aprendo la nostra comunità anche ad una notorietà sovranazionale, attesa la forte propensione ai mercati internazionali che caratterizzava quella realtà. [...] L’interazione tra la Società del Gres ed il nostro Comune è sempre stata molto proficua e molteplici nel tempo sono stati gli interventi che, con spirito di liberalità, la Società del Gres ha donato al nostro paese, opere pubbliche, manufatti per la realizzazione della prima rete fognaria ed altro ancora (dalla presentazione del sindaco di Sorisole Stefano Vivi)».

  LA TRADIZIONE CAMPANARIA NEL TERRITORIO DI SORISOLE
Testimonianze e documenti alla riscoperta di un patrimonio storico


Proloco Sorisole
A cura di Luca Diego Fiocchi
e Simone Stecchetti


• Formato cm 19,5x26,5
• 88 pagine
• 71 fotografie in bianco e nero -
39 a colori
• Rilegatura in brossura

ISBN 978-88-7201-402-8


Euro 15,00



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La tradizione campanaria nel territorio di Sorisole_copertina   I campanili, le campane e i campanari sono una presenza emblematica non solo dal punto di vista religioso, ma anche tecnico, storico, culturale, sociale, artistico, musicale.
L’opera è un manuale ad ampio raggio calato nella realtà bergamasca e sorisolese e si propone come un interessante saggio riguardante gli aspetti del mondo campanario. Promuove una riscoperta di valori spesso inaspettati e sarà apprezzata da tutti coloro che riconoscono un punto di riferimento prezioso e costante; per il lettore sarà come passeggiare nel tempo e per le vallate del territorio di Sorisole, raggiunto ed emozionato dal suono delle campane ed in vista dei vari campanili.

[...] Le campane hanno fatto piangere e sorridere i nostri avi, hanno commosso ed invitato a pregare e a riunirsi, hanno creato gioie e tristezze, hanno accompagnato e segnato profondamente gli eventi e la vita di generazioni. E questo avviene tutt’ora e continuerà nel futuro: andranno avanti a scandire patimenti, soddisfazioni, momenti lieti e tristi, procureranno sorpresa, gioia, delizia.
Similmente ci impressioniamo o ci inorgogliamo quando ci appare uno dei nostri campanili, magari in uno scorcio nuovo, o con una luce nuova o durante particolari situazioni meteorologiche. [...]
La presente indagine, o se preferite questa piccola ricerca, è il risultato di un impegno collettivo volto ad illustrare il mondo campanario nella Storia e focalizzando l’attenzione su quello delle comunità sorisolesi.
Non ci è sembrata invece necessaria una ricostruzione iconografica sistematica o un’analisi approfondita riguardante le campane preesistenti, anche se qua e là abbiamo inserito l’immagine di un documento tratto dagli archivi parrocchiali, per invogliare ed incuriosire il lettore e per invitare a riflettere sui nostri antenati che hanno lottato per consegnarci un paese più bello, chiese belle, campane belle, suonate belle e tradizioni importanti. [...] Le campane, a seconda di come vengono suonate, rappresentano una varietà geografica interessantissima e sono un patrimonio storico imprescindibile. Una varietà riconoscibile che dobbiamo però spiccatamente definire in maniera da riscoprirne la bellezza e l’importanza. Il volume è piccolo, ma grande il proposito: offrire una sintesi, una visione compendiaria, ma totale e celebrativa, sul mondo campanario del nostro territorio. [...] (Dalla prefazione del volume)

  Banca di Credito Cooperativo
di Mozzanica
CENTO 1920-2020
Un'istituzione secolare, una comunità millenaria


Testi di Marco Carminati
Con la collaborazione di Adriano Carpani
Fotografie di Bruno Ferri

• Formato cm 24,5x31
• 160 pagine
• 42 fotografie in bianco e nero
• 60 fotografie a colori
• Rilegatura con copertina cartonata rivestita in similtela
• Sovraccoperta a colori plasticata

ISBN 978-88-7201-404-2

Edizione fuori commercio
I Cento anni della Banca di Credito Cooperativo di Mozzanica   Sono trascorsi cento anni dal momento in cui un gruppo di uomini umili e coraggiosi, ma anche lungimiranti, si ritrovò attorno ad un prete, per dare inizio alla Cassa Rurale di Mozzanica. Un’istituzione figlia della società contadina che aveva grandi ricchezze morali, come l’abitudine al sacrificio, l’amore per la famiglia, la religiosità semplice e convinta.
Erano anni, quelli, attraversati da una forte passione sociale, alimentata dal magistero della Chiesa, a partire dalla Rerum Novarum di Papa Leone XIII, l’enciclica appunto che gettava il seme cristiano nella realtà nuova.
Alla tradizionale pazienza, un’altra virtù si doveva congiungere, quella della giustizia, e dunque una maggiore attenzione ai diritti umani, una saggia ricerca di libertà dal bisogno, che doveva promuovere benessere per tutti.
Molto è cambiato di quello scenario economico e sociale, appartenente ormai al secolo scorso, a quel Novecento appena agli esordi e che verrà poi caratterizzato da mille ideologie e da falsi miti, un secolo definito dagli storici “il Secolo breve”, che si è chiuso alla fine su se stesso, annientando in molti casi l’individualità e la soggettività umana.
E tuttavia forse è stato anche una sorta di palestra che ci ha portato al terzo millennio, consapevoli dell’importanza e della necessità di non lasciarsi mai travolgere dalla tentazione del facile guadagno e dell’egoismo, insegnandoci ad accettare invece una difficile sfida fondata sulla pratica della cooperazione, della partecipazione, del coinvolgimento, fortemente radicata nell’attenzione verso le persone e i loro bisogni. Un superamento insomma delle aride leggi di mercato, nelle quali il numero e il profitto sono l’unico valore.
È proprio grazie a uomini e donne, di ieri e di oggi, uniti fra loro da un lungo filo di continuità che dura da cent’anni, che si snoda l’intreccio fecondo e costruttivo fra i mille e mille giorni della Cassa Rurale di Mozzanica e le vicende della moderna comunità territoriale, inserita a pieno titolo nelle vicende dell’Italia e dell’Europa attuali (Dalla presentazione del volume).

  LUDENDO DOCET
Il Teatrino Filodrammatico dell'Oratorio di Albino (1880-1957)


di Graziella Dolli Cuminetti

• Formato cm 15x22
• 400 pagine
• 55 fotografie in bianco e nero
• Rilegatura in brossura


ISBN 978-88-7201-403-5

Euro 35,00



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Ludendo docet_Copertina   Benvenuto Cuminetti ha indagato, in approfonditi studi e riflessioni, «il ruolo educativo del teatro, riconducendolo all’inscindibile connessione tra l’esperienza pratica di questa Arte e i processi di maturazione e di acquisizione dell’identità sia del singolo che della comunità».
Graziella Dolli Cuminetti, con questa ricerca, ha cercato di riprendere gli studi del marito indagando la vicenda della filodrammatica oratoriana di Albino, che non solo aveva mietuto tanti successi ma anche realizzato appieno il ruolo educativo, soprattutto nel “Ventennio”. Inoltre, come scrive sempre Anna Maria Testaverde nella prefazione, «inscrivendo la storia della filodrammatica albinese, ricostruita anno dopo anno, epoca dopo epoca, all’insegna di guide sempre illuminate di uomini religiosi, nel contesto sociale di una comunità, ha interpretato i molteplici riflessi ma anche le opposizioni alla situazione italiana del suo tempo. Senza però tralasciare l’analisi della produttiva esperienza del teatro oratoriano, soprattutto in area lombarda, che ha visto particolarmente illuminante l’insegnamento di don Bosco, grazie al quale si motiva il progetto educativo dell’oratorio, vissuto come occasione di crescita umana per l’intera comunità.
Attraverso la ricostruzione storica, condotta con scrupolosa e paziente raccolta di documentazione, questo studio supera la dimensione privata ed intima della formazione personale che ha motivato e maturato la lezione di vita e l’impegno militante come educatore di Benvenuto Cuminetti» e la presenta come testimonianza di un esemplare progetto educativo oratoriano.

• PREFAZIONE DI ANNA MARIA TESTAVERDE
PARTE PRIMA - L’ORATORIO - Dalla «Scuola della Dottrina Cristiana» al «Laboratorio dei talenti»
PARTE SECONDA - IL TEATRO CATTOLICO - Dal «dramma liturgico» al «teatro educativo-morale»
PARTE TERZA - LA FILODRAMMATICA ALBINESE - Percorsi di «teatro educativo»
• POSTFAZIONE
BIBLIOGRAFIA
SIGLE
TEATROGRAFIA
INDICE DEI NOMI


  GIACOMO PICCININI

Di Lanfranco Ravelli

• Formato cm 24,5x30,5
• 400 pagine

• 1400 immagini
• Rilegatura con copertina cartonata rivestita in similtela
• Sovraccoperta a colori plasticata

ISBN 978-88-7201-393-9

Euro 60,00

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Giacomo Piccinini_Copertina   Il volume costituisce un ampio approfondimento sull’opera del pittore e incisore Giacomo Piccinini (Bolgare, 28 febbraio 1900 - Bergamo, 13 gennaio 1971), articolato in capitoli comprendenti un Saggio introduttivo con corredo fotografico, un Regesto con fotografie che evidenziano tratti biografici e culturali della personalità dell’artista e la Fortuna Critica, compendio di recensioni e giudizi intorno all’opera del Piccinini e delle opere esposte in varie personali e collettive. Poi seguono le tavole a colori, un Catalogo ragionato delle opere (affreschi e dipinti), un Catalogo dei disegni e delle incisioni. Segue un Catalogo dei dipinti e dei disegni non rintracciati.
In conclusione, una addenda di opere fortunatamente venute alla luce in sede di compimento del Catalogo delle opere del grande artista.

«Sin dagli esordi, l’artista appare sensibile ai temi del reale: la natura è rivissuta e indagata sulle tracce dei grandi del passato, in mirabile sintonia con il naturalismo dei pittori lombardi. In particolare, nel cogliere con sorprendente forza evocativa il mondo della realtà quotidiana, Piccinini rappresenta, forse, il momento più alto della pittura bergamasca del ’900: ne sono esemplare testimonianza le splendide incisioni e i delicatissimi disegni. [...] L’apprendistato di Nespoli, Bellotti e Piccinini sotto la maestria del Loverini, sarà la stella polare che ne illuminerà la produzione artistica, la quale mai rinnegherà i fondamenti su cui si è costruita. I tre pittori iniziarono a lavorare fianco a fianco nella decorazione della chiesetta del Sacro Cuore di Seriate, eseguita tra il 1927 e il 1929 su progetto ideato da Luigi Angelini». A questo primo ciclo di affreschi, ne seguiranno molti altri, in terra bergamasca e non solo (dal saggio introduttivo di Lanfranco Ravelli).

  BERGAMO
UNA PROVINCIA CHE EMOZIONA

Fotografie di Dimitri Salvi
Testo di Tosca Rossi

• Formato cm 24,5x30
• 128 pagine
• 174 fotografie a colori
• Rilegatura cartonata con plancia


UNICA EDIZIONE IN ITALIANO
E INGLESE

ISBN 978-88-7201-398-4

Euro 40,00

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BERGAMO, UNA PROVINCIA CHE EMOZIONA è un viaggio sorprendente che sorvola con occhio placido ma attento il territorio bergamasco, regalando una veduta d’insieme, pur non dimenticando le peculiarità dei singoli ambiti.
Da Nord a Sud e da Est a Ovest si ripercorrono i crinali dei monti, i dolci colli, le rive dei due bacini lacustri di Iseo ed Endine fino alla sconfinata pianura solcata e racchiusa dai fiumi, grazie alle località must per storia e arte della Terra di Bergamo.
Una terra fatta di uomini e di donne laboriosi, che li ha portati ad erigere grandi opere e infrastrutture come filande, ponti, centrali idroelettriche e villaggi industriali deliziati dallo stile liberty, e questo grazie ai valori e ai principi che li hanno sempre animati e alla fede che all’occorrenza ha provveduto a rinfrancarli. Una magnifica carrellata di immagini d’autore, che non mancherà di far immergere dentro l’essenza di alcuni luoghi magici e dai più giudicati incredibili per il pregio artistico che vantano. Un’occasione per ribadire ancora una volta l’orgoglio della terra e della gente bergamasca.
 
  • Bergamo, una provincia che emoziona_copertina
  • Bergamo, una provincia che emoziona_Montagna
  • Gandino
  • Bergamo, una provincia che emoziona_Oneta e Serina
  • Bergamo, una provincia che emoziona_Passo Palio
  • Bergamo, una provincia che emoziona_Rotonda di San Tomé
  • Bergamo, una provincia che emoziona_Dintorni del fiume Adda
  • Bergamo, una provincia che emoziona_Costa di Mezzate e Scanzorosciate
  • Bergamo, una provincia che emoziona_Il Castello di Cavernago
  • Bergamo, una provincia che emoziona_Martinengo

  BERGAMO EMOZIONI


Fotografie di Dimitri Salvi
Testo di Tosca Rossi



• Formato cm 24,5x30
• 128 pagine
• 176 fotografie a colori
• Rilegatura cartonata con plancia

UNICA EDIZIONE IN ITALIANO
E INGLESE


ISBN 978-88-7201-391-5

Euro 40,00

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BERGAMO EMOZIONI è una straordinaria panoramica delle tre anime della città, che dal luglio 2017 col titolo di “Fortezza di Bergamo” è divenuta patrimonio Unesco insieme alle sue mura. Il Parco dei Colli che la ammanta fino alle prime propaggini delle valli, il centro storico incantato nonostante i suoi quattro millenni di storia e il nuovo centro che riverbera di luci e di colori ogni giornata. Tutto risplende e si vivifica anche in caso di pioggia, che anzi accende maggiormente i colori degli edifici e delinea lo skyline delle sue torri stagliate nel cielo terso. Il verde dei suoi parchi, le linee rosse delle due funicolari che tagliano i bastioni cinquecenteschi e l’oro delle sue dimore la tramutano in un caleidoscopio naturale. E poi le chiese snocciolate lungo i borghi storici, le opere d’arte, le ingenti collezioni museali che la consacrano a gioiello senza tempo, seppur intriso di antichi usi e di costumi, che mai la snatureranno nell’anima e la priveranno del suo fascino. Una magnifica carrellata di immagini d’autore farà danzare il lettore sulle note dei suoi teatri e delle sue icone, fino a sorvolare la città che dal colle al piano regala un'esperienza unica ed emozionante.  
  • L'insieme monumentale di Piazza Duomo L'insieme monumentale di Piazza Duomo
  • Il battistero e la città vista da via San Vigilio e da Palazzo Terzi Il battistero e la città vista da via San Vigilio e da Palazzo Terzi
  • Città Alta vista da San Vigilio Città Alta vista da San Vigilio
  • Il baluardo di San Giovanni e autunno sulle mura Il baluardo di San Giovanni e autunno sulle mura
  • La cannoniera di San Michele La cannoniera di San Michele
  • Bergamo sotto la neve Bergamo sotto la neve
  • Passeggiate sui colli Passeggiate sui colli
  • L'Accademia Carrara L'Accademia Carrara
  • Relax nel verde della città Relax nel verde della città
 

  BORGHI STORICI D'ITALIA

Testo di Marco Carminati

• Formato cm 24,5x30
• 136 pagine
• 151 fotografie a colori
• Rilegatura cartonata con plancia
• UNICA EDIZIONE IN ITALIANO E INGLESE


ISBN 978-88-7201-380-9

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Borghi storici d'Italia ... Pochi altri Paesi forse, come l’Italia, possono vantare una così fitta schiera di piccole-grandi perle viventi, dove l’ingegno dell’uomo, la sua dedizione al lavoro, i suoi affetti e le sue ambizioni hanno trovato una forma: fatta talvolta di semplice pietra o mattoni, talaltra di oggetti del quotidiano, di giardini fioriti, di edicole, viti e filari. Splendidi luoghi di ieri, protetti da mura che li avvolgono come attenti e gelosi custodi, plaghe innervate da reti di vicoli e piazze che le rendono vive e al pari di minuscole vene sanno drenare e trasmettere fluidi vitali stillati da esistenze e destini, sgranati a migliaia nella notte dei tempi. Reliquie preziose di un sapere antico, che viene tramandato con passione da chi per amore e per scelta, o forse soltanto per sorte, lì vive ancor oggi. Ci piacerebbe accompagnare idealmente i passi di chi, al nostro fianco, è disposto a scommettere su di un’esperienza diversa e del tutto speciale, che trasuda cultura e bellezza e va declinata, prima di tutto, secondo il parametro “uomo”. ...

  RIEDIZIONE 2017
BERGAMO NELLA STORIA, NELL'ARTE
Nuova guida pratica della città
Edizioni in italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo

a cura di Beatrice Gelmi
e Valeriano Sacchiero


• Formato cm 19,5x26,5
• 64 pagine
• 144 fotografie a colori
• Rilegatura in brossura

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Bergamo nella storia nell'arte

Palma e la moda IACOPO PALMA
e la moda italiana del Rinascimento


di Massimiliano Capella

• Formato cm 19,5x26,5
• 64 pagine
• 80 tavole a colori
• Rilegatura in brossura


ISBN 978-88-7201-338-0

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  La nuova Accademia Carrara LA NUOVA ACCADEMIA CARRARA

a cura di M. Cristina Rodeschini

• Formato cm 19,5x26,5
• 64 pagine
• 90 tavole a colori
• Rilegatura in brossura


ISBN 978-88-7201-349-6

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8000 metri di vita 8000 METRI DI VITA

di Simone Moro
DISPONIBILE SOLO IN E-BOOK

• Formato cm 25x33
• 168 pagine
• 188 vedute panoramiche ad alta quota
• Indicazione grafica degli itinerari alpinistici corredati da testi e foto a commento
• Sovraccoperta a colori plasticata

UNICA EDIZIONE IN ITALIANO E INGLESE

ISBN 978-88-7201-319-9


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  La Rivista di Bergamo LA RIVISTA DI BERGAMO


Trimestrale d'arte, cultura e immagine

 

 

 

 

 



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